PostHeaderIcon Standing ovation

5 ottobre

Mogi mogi e infagottati nelle nostre vecchie e consunte cerate, come meglio ci riesce per affrontare il freddo e l’ umidità di queste aspre notti autunnali mediterranee, pensiamo con nostalgia alle miti e gradevoli temperature equatoriali. Abbiamo lasciato Rodi ieri l’altro, dopo aver imbarcato Giorgio Scarpa, il veneziano. Una breve sosta a Kos per rifornimento di carburante ed ora, dopo una fredda notte stellata di navigazione contro vento, eccoci nuovamente a Lipsi per salutare un’ultima volta gli amici Francesca e Jens che si illudevano di essersi liberati di noi. La scorsa notte é stata caratterizzata da due spettacolari eventi. Il primo é rappresentato da un peschereccio intento a pescare a strascico con una potentissima lampara. Avvicinandoci per superarlo mentre recuperava le reti, abbiamo notato che il cielo attorno al peschereccio era densamente punteggiato di bianco, come da fiocchi di neve illuminati che creavano un effetto onirico. In realtà si trattava di un enorme stormo di uccelli che “en passant” ha pensato di banchettare col pesce che tracimava dalla rete. L’altro evento é costituito da una sfilata di moda. Giorgio, sulle orme del suo omonimo Armani, ha infatti presentato la sua collezione autunno-inverno di abbigliamento nautico. Scarpe scamosciate azzurre con suola rigorosamente bianca. Calzettoni di lana neri al ginocchio. Bermuda blu ascellari che essendo sorretti dalla pancia non necessitano di cintura. Maglietta in tessuto tecnico a squame, dall’effetto ottico “pelle di serpente” senza maniche per far risaltare i tonici bicipiti allenati dal famoso “remergometro della Società Canottieri della Giudecca”. Berretto di lana nero incoronato da una pila frontale nuova di zecca. Inutile dire che la sfilata ha riscosso enorme successo, con “standing ovation” degli spettatori.

 

Romano

 
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