PostHeaderIcon Dall’Egeo allo Ionio

16 ottobre

 

Con vento al gran lasco facciamo rotta sulle coste a sud del Peloponneo. Ormai abbiamo il melanconico sentimento di aver lasciato alle spalle le meravigliose isole dell’Egeo per intraprendere la “via di casa”. La navigazione odierna non ha quindi più lo spensierato sapore del bighellonare fra isole straordinarie, bensì piuttosto quello del trasferimento. Un’ottica diversa e un po’ meno attraente. Anche il cielo sembra pensarla allo stesso modo. Siamo partiti con un cielo stellato, abbiamo assistito ad una stupenda alba che ci salutava alle nostre spalle e a metà giornata il cielo azzurro dell’Egeo si é coperto di nubi grigie e minacciose. A risollevarci il morale ecco improvvisamente una conversazione radio VHF fra la nave da crociera “MSC Magnifica” e una non ben precisata nave italiana di nome “Nina”.
Accortasi di essere in probabile rotta di collisione, Nina chiama la prestigiosa nave da crociera : “MSC Magnifica da Nina, vattene un po’ a dritta”. Risposta di MSC Magnifica : “dove devo andà ?”. Replica di Nina : “A dritta”. Fine della conversazione. Ci siamo fatti due risate per la professionalità della disciplina radiofonica e la precisione delle reciproche indicazioni circa le modalità per evitare una collisione. Commento di Giorgio : “poveri passeggeri, varda in che man i se trova”. Un po’ più tardi, ecco che a sinistra si profila la sagoma di Nina, una nave cisterna alla quale ora possiamo dare anche un “volto”. Non sappiamo cedere alla tentazione di scattarle una foto mentre la incrociamo sospinti da un bel vento che ci ha fatto percorrere 80 miglia in poco meno di 10 ore.

Romano

 
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