PostHeaderIcon Comunità straniera

24 ottobre

Dopo le Fiji è la seconda volta che sverniamo in un marina. In uno stile molto anglosassone, che abbiamo già vissuto alle Tonga, la comunità straniera degli yachties ha tendenza a costituirsi in rete comunicando via radio VHF tutti i giorni alle 0900 sul canale 77. Succede così che chiunque abbia informazioni da chiedere circa la vita quotidiana da marina o voglia vendere, comprare, regalare o riparare qualcosa, facendo capo alle conoscenze e alle informazioni degli altri yachties, può ottenere soddisfazione.
Gerard, un olandese che vive a bordo di Umata si é fatto promotore dell’iniziativa e appena vede una nuova barca ormeggiata, si presenta per acquisirne i dati e aggiungerla alla mail-list che viene poi aggiornata e distribuita a tutta la comunità insieme alle varie iniziative, a cominciare dal Thai Chi delle ore 0800 che si svolge sulla spiaggia, all’happy-hour e al concerto del venerdì sera, dove gli yachties che suonano o che cantano possono liberamente esibirsi. Ieri sera abbiamo assistito ad un mini concerto di alto livello tenuto dal chitarrista Richard, belga, ex musicista di professione nei Club Med.  
Un’ottima esibizione che nel contempo ci ha permesso di conoscere altri simpatici membri della comunità. Antonella e Stefano, bolognesi, Jenny dalla germania, Marcel dalla svizzera e i nostri vicini da barca Nik e Vicky, inglesi. Nonostante siamo in Italia, in questa piccola enclave continuiamo a esercitare l’inglese.

 

Romano

 
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